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Graphic Days® 2020

1-11 ottobre, Toolbox Coworking

Graphic Days® si rinnova presentando Transitions, l’edizione 2020 del festival internazionale dedicato al visual design che anticipa l’edizione diffusa sul territorio prevista per il 2021. 

Questa edizione speciale sarà caratterizzata da riflessioni puntuali con gli esperti di settore sulle tematiche più attuali del sistema in cui viviamo, presentando alcuni tavoli di lavoro dedicati a valorizzare l’aspetto dinamico del visual design. Graphic Days® Transitions ospiterà, infatti, un ciclo di incontri che coinvolgeranno Enti istituzionali, Associazioni riconosciute ed un panel internazionale di professionisti e studi di visual design per indagare attraverso un approccio sistemico i nuovi paradigmi e i possibili scenari relativi alla società e all’ambiente e le loro transizioni. A questo si aggiungeranno dibattiti, workshop ed un percorso espositivo dedicato ad indagare le rivisitazioni contemporanee degli archetipi e dei simbolismi propri della variegata cultura tradizionale italiana.

1-11 ottobre, Toolbox Coworking

Il design ha da sempre un forte ruolo sociale, soprattutto in virtù dell’impatto che ha sul pubblico che fruisce i messaggi che veicola. Oltre a veicolare delle informazioni, dunque, l’altro grande obiettivo primario del visual design è quello di stimolare delle riflessioni

In un contesto fortemente interconnesso come quello attuale, diverse zone geografiche affrontano sfide simili, che vanno dal cambiamento climatico, a quello demografico, alle migrazioni. La recente situazione di emergenza sanitaria globale ha reso evidente come queste interconnessioni siano al tempo stesso macroscopiche e capillari, e coinvolgano processi talvolta inarrestabili. In questo scenario, il ruolo del visual design è quello di utilizzare l’informazione e la cultura come strumenti fondamentali per affrontare e comprendere la transizione da un sistema all’altro (economico, politico, sociale, ambientale) grazie ad approcci innovativi che puntino ad un cambiamento nel paradigma.

Quest’anno la manifestazione si rinnova presentando Transitions, un’edizione caratterizzata da riflessioni puntuali con gli esperti di settore sulle tematiche più attuali del sistema in cui viviamo, che si terrà a Toolbox Coworking dall’1 all’11 ottobre, anticipando l’edizione diffusa sul territorio prevista per il 2021. 

Questa edizione speciale presenterà alcuni tavoli di lavoro dedicati a valorizzare l’aspetto dinamico del visual design, in continua ridefinizione anche in relazione alla sua contaminazione con le altre discipline: arte, artigianato, innovazione tecnologica, didattica, sono tutti ambiti che influiscono e subiscono l’influsso della comunicazione visiva e che interagiscono con essa all’interno di un sistema, sia esso sociale, culturale, ambientale o politico. Graphic Days® Transitions ospiterà, infatti, un ciclo di incontri che coinvolgeranno Enti istituzionali, Associazioni riconosciute ed un panel internazionale di professionisti e studi di visual design per indagare attraverso un approccio sistemico i nuovi paradigmi e i possibili scenari relativi alla società e all’ambiente e le loro transizioni. A questo si aggiungeranno dibattiti, workshop e performance dedicati alla comunicazione visiva in tutte le sue forme.

I tavoli di lavoro, organizzati in collaborazione con i professionisti, le istituzioni ed i brand coinvolti nella manifestazione, rappresenteranno la parte del festival dedicata agli addetti ai lavori e saranno affiancati da workshop e design lab in grado di attivare progettualità future e traghettare quanto discusso nei dibattiti all’interno della vita reale. L’edizione 2020 proporrà un percorso espositivo dedicato ad indagare, attraverso il visual design, le rivisitazioni contemporanee degli archetipi culturali e dei simbolismi propri della variegata cultura tradizionale italiana, portando alla luce come il lavoro del progettista grafico sia parallelamente un lavoro di attivazione sociale, democratizzazione e consolidamento valoriale, ma anche di creazione di un rinnovato legame comunitario.

Il visual design nel percorso dall’individuo all’ambiente. 

Graphic Days® Transitions mira a stimolare una riflessione sugli scenari che si prospettano nell’era contemporanea: il visual design può infatti promuovere attivamente la transizione da un paradigma che mette al centro l’essere umano ad uno che invece ha come punto focale il nostro pianeta

Se, fino a questo momento, la cultura consumista e la globalizzazione dei mercati hanno promosso un modello incentrato sull’uomo e quindi sui suoi bisogni e sul raggiungimento di un soddisfacimento immediato tramite servizi personalizzati, oggi abbiamo maturato la consapevolezza che l’impatto di questo modello è co-responsabile, a livello globale, dei processi che minano la salute del pianeta a causa di una visione che per lungo tempo non ha tenuto conto degli effetti negativi sul lungo periodo e sulle zone che da sempre ottengono meno rilevanza all’interno dell’agenda setting.

Questo significa promuovere metodologie, ricerche, prodotti e servizi orientati ad obiettivi ed ambizioni sostenibili, abbandonando il paradigma individualista e ridefinendo i metodi del design thinking per includere, oltre ai bisogni dell’individuo, anche quelli del pianeta e dei sistemi sociali interconnessi.

Il visual design può contribuire al fondamentale percorso di assunzione del senso di responsabilità e del rischio da parte della società, avendo un impatto diretto o indiretto sul sistema di norme e valori. La sfida è quindi quella di “reinventare l’essere umano”, per renderlo consapevole dei rischi che corre e della variazione progressiva, ma radicale, che deve essere attuata nelle pratiche comuni attraverso la visualizzazione, la riflessione e la comprensione dei sistemi complessi.

Graphic Days® è il progetto dedicato al visual design italiano e internazionale che, a partire dalle grandi icone della storia fino ad arrivare ai professionisti contemporanei provenienti dalle realtà più innovative, racconta la comunicazione visiva a 360 gradi e le sue contaminazioni. Ogni anno, Graphic Days® coinvolge gli artisti, i professionisti e gli studi più rilevanti del panorama internazionale in un festival diffuso

L’obiettivo del progetto è da sempre quello di sostenere il valore culturale della comunicazione visiva, fornire nuovi stimoli progettuali ed espressivi, contribuire allo scambio e al confronto critico attraverso il coinvolgimento diretto dei visitatori e quest’anno prevede una proposta di contenuti, dai dibattiti alle mostre e alle installazioni.

Il progetto Graphic Days® collabora – fin dalla prima edizione (2016) – con una rete di attori internazionali e locali, con cui, attraverso uno scambio periodico, svolge il ruolo di osservatorio sul visual design, indagando le possibili forme di sviluppo e di applicazione di questo settore in relazione ai temi dell’agenda setting globale. Da sempre, infatti, coniuga ricerca e metodo con l’impegno sociale ed il rispetto del “sistema ambiente”. Al centro dell’indagine spesso vi è l’interconnessione tra i sistemi e le implicazioni che ne derivano, rispetto alle quali il graphic designer assume un ruolo di responsabilità e divulgazione.

Tra le tematiche proposte dal progetto ricorrono di frequente simbolismi e tradizioni con una forte connotazione locale che s’intersecano con l’universalità della grafica: scie opposte che dialogano all’interno di un universo di senso che mette in relazione forma e contenuto, significato e significante, cultura e natura. Allo stesso tempo nuovi strumenti possono procedere in sinergia con le tecniche della tradizione, fornendo nuovi stimoli e spunti creativi.

Il principale promotore di Graphic Days® è Print Club Torino, centro culturale dinamico e multiprogetto che unisce social innovation design e cultura visiva attraverso corsi, attività, eventi, collaborazioni ed esperienze immersive che ruotano intorno ai temi dell’inclusione sociale e dell’accessibilità.

Un progetto di

Print Club Torino

L’associazione Print Club Torino è il catalizzatore di una una comunità creativa in movimento che promuove la sperimentazione e la condivisione di idee, tecniche e progettualità grazie al connubio tra comunicazione visiva e innovazione sociale.

Anche grazie al coinvolgimento degli enti istituzionali di riferimento, l’ente rappresenta, infatti, un’agenzia informale che opera nell’ambito della progettazione sostenibile: molte delle sue attività riguardano azioni di co-progettazione sul territorio, come laboratori permanenti di ricerca e sperimentazione in collaborazione con le realtà museali locali, e progetti di cultura e innovazione civica con le scuole e le istituzioni. Dall’urbanismo tattico all’attivazione della cittadinanza, l’intervento sul territorio è una delle caratteristiche fondanti dell’organizzazione, che ne definisce l’identità e la linea di sviluppo strategico.

PLUG

Plug è un’associazione culturale non-profit partecipativa che si occupa di comunicazione sociale e progettazione sostenibile. Composta da profili professionali che spaziano dalla progettazione alla comunicazione visiva, fin dalla sua nascita porta avanti progetti culturali nell’ambito educativo, sociale, ambientale ed artistico con l’obiettivo di generare un impatto positivo sul territorio grazie ad un network consolidato di realtà. Da sempre attiva sul fronte della comunicazione sociale, ha come principale obiettivo quello di creare dibattito, proporre idee e influenzare lo stile di vita delle persone, aumentando la consapevolezza relativa alla sostenibilità sociale e ambientale.

QUATTROLINEE

Fondata a Torino nel 2012, Quattrolinee è una brand agency che unisce strategia, design e tecnologia per creare azioni di comunicazione innovative. L’agenzia si occupa di comunicazione strategica, sviluppo tecnologico e di architettura degli spazi retail ed exhibition. Il team ad oggi è composto da molteplici profili professionali con background eterogenei con l’obiettivo comune di realizzare progetti e strategie originali con una qualità visiva di alto livello.

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