Motion Graphic
2021
In mostra

Gallery

When the earth gets mad // Alice Bocchio, Emanuele Ghebaur, Sara Zanardi, Davide Chiappini, Barbara Roncalli, Virginia Leccisotti

Descrizione progetto

Questo progetto ha per scopo la realizzazione di “poster generativi”, cioè manifesti dinamici, generati a partire da un input di dati. Nel nostro caso specifico abbiamo lavorato sulla presentazione di eventi e danni causati da disastri naturali, cercando di illustrare l’incremento dei casi in 10 anni a partire dal 2011. Il numero di eventi meteorologici estremi in Italia sta aumentando esponenzialmente di anno in anno. Quello che i poster mostrano è la distribuzione degli impatti dovuti al cambiamento climatico sul paesaggio italiano.
Abbiamo dunque mappato visivamente i danni, traducendo gli effetti distruttivi in un filtro dinamico che copre l’immagine fotografica di fondo. L’intero progetto è completamente guidato dai dati e interamente generato da codice utilizzando il framework OPENRNDR in Kotlin. Le immagini sono generate in base all’impatto annuale di questi cataclismi sul Paese.
Quelli che vedete qui sono solo alcuni esempi mappati sullo scenario italiano, ma l’esperimento potrebbe avere una portata più ampia e potremmo applicarlo ai dati di altre nazioni e confrontare i risultati che otterremmo.

Concept 

Il progetto è nato all’interno di un workshop progettuale svolto al Politecnico di Milano nel Febbraio del 2022. Non è mai stato candidato a nessun tipo di concorso e non è mai stato esposto. Il brief che ci è stato lanciato dal docente era realizzare dei poster generativi (dinamici) che mirassero a mostrare un cambiamento in uno scenario.

Bio 

Siamo un team di giovani designer, accumunati da un grande denominatore: Politecnico di Milano. Una casa, una famiglia, all’interno della quale abbiamo avuto modo di crescere, conoscere e sperimentare nel campo del design. Siamo appassionati e innovativi, amiamo ciò che facciamo, ci spingiamo costantemente per trovare nuovi modi per progettare.

Visita il profilo

Condividi il progetto