fbpx

Andrea Voigtländer

Insigne Treviso

Insigne è un progetto che vuole raccontare e documentare quella che è l’insegnistica legata alla città, passando attraverso una serie di interviste interviste agli autori per offrire il proprio contributo alla città. Insigne si propone quindi come un percorso di osservazione aperto, nonché un invito ai designer contemporanei a riflettere sul ruolo delle insegne e alla possibilità che esse costituiscano validi spunti progettuali.

Insigne Treviso è stato sviluppato iconograficamente sulla base dell’archivio fotografico FAST di Treviso, dal quale è stata estratta gran parte dei contenuti visivi. Per quel che concerne la parte bibliografica, il progetto si è sviluppato partendo dal progetto originale di Insigne, il quale analizzava città come Genova, Palermo, Torino e Bologna, per poi essere approfondito attraverso una serie di saggi legati al type design. Questo volume vuole quindi essere una continuazione di un progetto di ricerca nato dall’interesse verso le lettere urbane.

L’oggetto della ricerca è stato ricontestualizzato tramite una documentazione fotografica/scritta della città presa in esame, sviluppando un nuovo font basato sull’interpretazione di varie lettere partendo dai segni documentati nella ricerca: ogni carattere del font è stato realizzato fondendo due glifi provenienti da due città diverse.

L’idea del progetto nasce da una riflessione sul fatto che negli spazi visivamente sovraffollati delle città moderne, i segni passano spesso inosservati o vengono semplicemente ignorati dai cittadini. Allo stesso tempo non siamo a conoscenza delle persone che progettano e creano quei segni. Lo scopo della ricerca è quello di esplorare il mondo del segno in Italia, partendo dalle città più familiari e dagli autori, per poi sviluppare una riflessione critica sull’artigianalità, sulla storia del segno, sul futuro del settore e sulle possibili relazioni con le pratiche moderne del visual design.