fbpx

Sara Panepinto

Entroterra, Sicilia. Il territorio dei monti Sicani

Entroterra è una ricerca sui luoghi e sull’identità di un territorio: il Parco dei Monti Sicani che racchiude dodici comuni nella parte centro occidentale della Sicilia. Il tema principale è quello della rilettura dei luoghi e della loro storia, delle tradizioni e dei simboli che legano tra di loro le comunità che vivono in questa parte di entroterra, al fine di individuare paesaggi comuni e simbolismi in cui si identificano.

Sulla base di indagini all’interno del territorio eseguite attraverso la raccolta di dati iconografici, la consultazione di numerose fonti bibliografiche e con l’utilizzo della fotografia e dell’antropologia come strumenti di ricerca, sono stati raccolti dati riguardanti il paesaggio, la storia dei paesi, gli elementi che li caratterizzano e i riti sacri legati ai cicli produttivi del calendario.

Le analogie riscontrate tra le feste e le tradizioni studiate sono tante e tali che permettono di parlare di un unico complesso caratterizzato da una forma rituale simile nella sostanza.

La ricerca alla base del progetto mostra molti degli aspetti significativi di ogni singolo paese e di come questi vengono inscritti all’interno di un grande territorio condiviso quale è il Parco. Da questa nasce l’ispirazione e la realizzazione di una serie di tavole illustrate e il disegno di un carattere tipografico, per innovare l’immaginario visivo storico e identitario.

Il progetto reinterpreta e rinnova il simbolismo legato all’identità dei comuni, l’intento è quello di attualizzare e rendere vivo un immaginario visivo in cui gli abitanti di questa parte di entroterra possono riconoscersi. Il progetto sostiene una riflessione sull’identità locale e compone un ricco quadro di eventi, simbolismi e cerimonie tradizionali.

Lo scopo è quello di parlare di una dimensione popolare e dei fenomeni di massa, sacri e simbolici, rivelando che questi spesso hanno dietro delle origini e degli stimoli che aggregano le persone e che acquisiscono valore se raccontati.