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Graphic Days® In the City: 31 appuntamenti a cura di 60 realtà tra studi di design, associazioni e artisti del territorio

In the city 2025

9 e 16 maggio 2025

Visual Design

Un calendario di appuntamenti diffuso in città e strutturato in due serate, il 9 e il 16 maggio 2025, all’interno della cornice del festival Graphic Days®; gli appuntamenti sono curati dagli studi di design del territorio, ma anche scuole, gallerie, associazioni e rappresenta una finestra sull’ecletticità della scena creativa torinese.

9 maggio

Cenisia, Centro, Crocetta, Pozzo Strada, Quadrilatero, San Salvario

16 maggio

Aurora, Barriera di Milano, Borgo Vittoria, Settimo Torinese, Vanchiglia

Aris, Bellissimo S.r.l., Bianco Tangerine, Bottega Botanica, Calibro zero, Camera di Commercio di Torino, Calli.gra.ture, CARACOL, Chiara Allione, Ciao Discoteca Italiana, Claudia Gobbi, Collettivo Freeco, Comitato per l’Imprenditoria Femminile, Costadoro, Cripta747, DANT Studio, Dario Quatrini – Ghiacciolo Press, Denso Creative, Design Studio, Eggers, Enrico Fabbri Adhoc srl, Federica Zancato, GentiliLab, Guido Persico, HERMAN STUDIO, Il Cerchio e Le Gocce, ILLO, ILLUSTATION, Imperfect, Irene Falsone, Kave Home, Laboratorio di Incisione e Disegno Belfiore, Laboratorio Zanzara, LIQUIDOSTUDIO, Luciano Federighi, Marcopolo, Memefattori, Memissima, Ottavia Ciambrelli, Pangramma, Pier Carlo Tozzi, Pressato Coffee and Books, Scuola Internazionale di Comics, Selva Creative Studio, Senza Futuro Studio, Simpol., Sixeleven Srl, SOLIDO COLLETTIVO, Spazio Costanza, Spazio Iaia, STØV Vintage Furniture Design, Taleggio, Tembo, Torino Pride, Truly Design Studio, Ultraleggeri buone abitudini stampate in 3d, UNPAE, Vetro Editions, Vincenzo Molinari, Wworks Design Build, Zero.

Venerdì 9 e 16 maggio, Graphic Days® ha trasformato Torino in un palcoscenico diffuso con In the City, due serate che hanno animato la città con 31 appuntamenti curati da 60 realtà tra studi di design, associazioni e artisti del territorio. Mostre, talk, performance e laboratori hanno offerto al pubblico l’opportunità di entrare nei luoghi dove nasce la comunicazione visiva torinese, attraversando quartieri come San Salvario, Barriera di Milano, Vanchiglia, Crocetta, fino a raggiungere il Comune di Settimo Torinese.

I numeri

31 appuntamenti

10 quartieri a Torino

1 comuni fuori Torino

31 location

60 studi di design, associazioni e artisti

4000 persone

Itinerario 1: Collaborazione

Ritratti, segni e interventi grafici si sono intrecciati grazie alla partecipazione del pubblico, dando vita a opere in continua trasformazione. Un’esplorazione della collaborazione come gesto condiviso, capace di generare legami, immaginari comuni e nuove possibilità.

 

Studi:  Calli.gra.ture, Denso Creative, Imperfect comunicazione, Simpol.thereactiveagency, Spazio Costanza

Itinerario 2: Inclusione

Il design è diventato linguaggio per interrogare identità, genere e inclusività. Attraverso immagini, parole e narrazioni visive, sono emerse riflessioni sul femminismo e sulle rappresentazioni, rivelando il potere comunicativo del progetto nel generare consapevolezza e trasformazione.

 

Studi: Calibro zero, Collettivo Freeco, Pangramma, Scuola Internazionale di Comics.

Itinerario 3: Relazione

La relazione è stata indagata come spazio di dialogo con sé, con l’altro e con le emozioni. Tra linguaggi visivi e performativi, le opere hanno aperto riflessioni su identità, affetto e connessione emotiva, invitando il pubblico a un confronto intimo e condiviso.

 

Studi: Galleria Caracol, DANT Studio, Senza Futuro Studio, Wworks Design Build, Cripta747.

Itinerario 4: Linguaggio

L’amore è stato esplorato attraverso linguaggi molteplici, tra ironia, codici visivi e riferimenti alla cultura pop. Simboli affettivi si sono trasformati in esperienze partecipative e originali, capaci di attivare sguardi nuovi e connessioni inaspettate.

 

Studi: Eggers, LIQUIDOSTUDIO, Marcopolo, Dario Quatrini.

Itinerario 5: Graphic design

Uno sguardo intimo e ironico sulla quotidianità del mestiere creativo ha svelato abitudini, passioni e stranezze che definiscono il lavoro del designer. Tra talk e laboratori, il pubblico è stato invitato a riflettere su pratiche, valori e immaginari che danno forma alla professione.

 

Studi: Bellissimo S.r.l., GentiliLab, ILLO, Sixeleven Srl, Tembo, Truly Design Studio.

Itinerario 6: Connessione

Connessioni tra persone, linguaggi, tecnologie e ambienti hanno guidato un percorso che intreccia naturale e artificiale. Esperienze immersive hanno aperto nuove prospettive sul nostro modo di abitare il mondo, suggerendo visioni ibride e consapevoli del presente.

 

Studi: Adhoc srl, Ciao Discoteca Italiana, HERMAN STUDIO, Il Cerchio e Le Gocce, Laboratorio Zanzara, Selva Creative Studio, STØV Vintage Furniture Design.